Imma Vitelli, ཿSette 13/11/2003, pagina 41., 13 novembre 2003
Suad Salah, direttrice della facoltà di legge islamica del college femminile di Azhar, Cario, un’ambizione a diventare mufti, giudice, per emettere le fatwe (sentenze), decidere cosa sia haram (peccato) e cosa sia halal (legittimo): "Ai tempi del profeta, le donne andavano in battaglia e s’occupavano degli affari
Suad Salah, direttrice della facoltà di legge islamica del college femminile di Azhar, Cario, un’ambizione a diventare mufti, giudice, per emettere le fatwe (sentenze), decidere cosa sia haram (peccato) e cosa sia halal (legittimo): "Ai tempi del profeta, le donne andavano in battaglia e s’occupavano degli affari. La prima moglie del profeta era una ricca imprenditrice e gli insegnò molte cose. Un’altra sua moglie, Aisha, emetteva liberamente fatwe su questioni femminili. Durante la nostra età dell’oro, i primi due-tre secoli dell’era islamica, c’erano donne mufti. Sto solo cercando di riprendermi i diritti che la mia religione mi ha dato 14 secoli fa, inshallah".