Stefano Petrucci, ཿCorriere della Sera 3/12/2003;, 3 dicembre 2003
L’Uefa sta pensando di vietare il fumo agli allenatori e ai loro collaboratori (vice, team manager, medici, massaggiatori e pur giocatori) in panchina e nell’area tecnica, lo spazio dove è possibile dare istruzioni ai calciatori, senza incorrere nell’ira di arbitro, guardalinee e quarto uomo
L’Uefa sta pensando di vietare il fumo agli allenatori e ai loro collaboratori (vice, team manager, medici, massaggiatori e pur giocatori) in panchina e nell’area tecnica, lo spazio dove è possibile dare istruzioni ai calciatori, senza incorrere nell’ira di arbitro, guardalinee e quarto uomo. La decisione dovrebbe essere presa nel prossimo Esecutivo, a Nyon dal 10 all’11 dicembre. Il divieto dovrebbe valere nelle partite dei club (Champions League e Coppa Uefa) e in quelle delle nazionali, salvo le amichevoli, però, che sono sotto la giurisdizione della Fifa. Zdenek Zeman: "Non sono l’allenatore che fuma di più in Italia, ma il più inquadrato quando fuma. Ho notato che mi riprendono praticamente solo quando ho la sigaretta accesa. E così io, che amo apparire, l’accendo spesso. Non credo che fumando si dia un cattivo esempio. Io piuttosto vieterei altre cose, che proprio non sopporto: ad esempio, sputi e bestemmie. Ma chi ha mai pensato di proibirli? E poi, se l’Uefa ordinerà il ’’no smoking’’ solo nelle coppe, non è che allenando l’Avellino avrò grandi problemi, purtroppo...".