Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  dicembre 03 Mercoledì calendario

CARLOS

CARLOS ALBERTO (Carlos Alberto Torres) Rio de Janeiro (Brasile) 17 luglio 1944. Calciatore. Campione del Mondo nel 1970. Difensore laterale, nella finale contro l’Italia segnò un gol memorabile (il 4-1). «In Brasile viene ricordato come il più grande capitano della nazionale. [...] Fungeva da terzino destro, ma la definizione di ruolo non rende giustizia alla sua caratura di fuoriclasse completo, talmente abile in ogni figura tecnica da poter giocare in qualunque posizione esclusa quella del portiere. E forse per questo viene spesso annoverato nelle formazioni ideali ”all time” dai tecnici più famosi. [...] Si era affermato giovanissimo nel Fluminense e poi nel Santos di sua maestà Pelé, tanto da meritare l’esordio in nazionale a 21 anni. [...] Solo il 9 giugno 1968, tuttavia, quando il grande Djalma Santos, bicampione del mondo, diede l’addio ai colori della nazionale a quasi quarant’anni, Carlos Alberto ebbe il posto di titolare. [...] Tecnica individuale sopraffina, grande carattere, atleticamente formidabile per struttura fisica (1,80 per 77 chili) e gran passo di corsa, abile nelle chiusure ma soprattuto nelle digressioni offensive. [...] Il dopo iride non fu sempre facile, guastato da un dissidio con Pelé che gli costò il posto in nazionale. [...] Se lo riprese qualche tempo dopo. [...] Giocò l’ultima partita in nazionale il 20 marzo 1977. [...]» (Carlo F. Chiesa, ”Calcio 2000” marzo 1999).