varie, 3 dicembre 2003
CARELLI
CARELLI Emilio Crema (Cremona) 21 maggio 1952. Giornalista. Tv. Già volto del Tg5, dal 2003 direttore di Sky Tg24 • «[...] Verificare la fonte è la prima regola del giornalismo, che non sempre viene scrupolosamente eseguita. Per Carelli (alla testa di 145 giornalisti), invece, è una mania, che ha messo al riparo il suo telegiornale da qualche clamorosa smentita. Racconta: ”Durante l’agonia di papa Giovanni Paolo II ero perennemente in regia per seguire l’evoluzione dei fatti. Il giorno prima della sua scomparsa, ci fu un momento in cui Fox news e Sky news dettero all’improvviso la notizia della morte del Pontefice. I miei giornalisti, che conducevano la diretta, scalpitavano per dare la notizia, ma io chiamai il nostro vaticanista, che si trovava a San Pietro e che mi assicurò che Karol Wojtyla non solo respirava ancora, ma era stato sottoposto a un intervento”. Insomma, è facile cedere alla tentazione del sensazionalismo, ma Carelli non ci è cascato: ”Assolutamente no, anzi: il nostro tg diede la notizia giusta, che fu poi ripresa dalle altre tv, citandoci come fonte affidabile. Abbiamo provato uno scatto d’orgoglio”. Niente buchi presi? ”No, semmai li abbiamo dati: siamo stati gli unici a intervistare Obama e Ahmadinejad; i primi a dare la notizia della morte di Sensi; gli unici a dare l’immagine dello steward morto nel disastro aereo di Madrid; e poi il premier Berlusconi [...] era in onda in diretta sul nostro tg, per annunciare l’acquisto di Ronaldinho [...] un nostro conduttore ha dato la notizia che il petrolio era salito a mille dollari al barile... roba da far venire un infarto a chi ascoltava. E un’altra volta, una conduttrice, mentre dava la notizia poco divertente dell’aumento delle tasse, è scoppiata a ridere: aveva visto un cameramen che, inciampando in un cavo, era caduto per terra [...]”» (Emilia Costantini, ”Corriere della Sera” 15/9/2008).