s.b., ཿl’Unità 25/11/2003 pagina 8., 25 novembre 2003
Il governo di Luiz Inacio Lula da Silva ha deciso che in tre anni l’80 per cento dei computer della pubblica amministrazione brasiliana non dovrà più usare il sistema operativo Windows: i pc degli uffici useranno tutti il gratuito Linux
Il governo di Luiz Inacio Lula da Silva ha deciso che in tre anni l’80 per cento dei computer della pubblica amministrazione brasiliana non dovrà più usare il sistema operativo Windows: i pc degli uffici useranno tutti il gratuito Linux. In questo modo il Brasile non dovrà più pagare centinaia di milioni di euro alla Microsoft per i diritti di copyright (secondo il bilancio, ogni anno quasi 24 milioni di euro vengono speso in licenze di software), ma potrà svillupare i programmi adattandoli a piacimento. Unico impegno: mettere a disposizione di tutti gli adattamenti in modo che altri possano utlizzarli (Linux è infatti un sistema "open source"). La Brazilian Software Excellence Promotion Society ha calcolato che quest’anno il paese ha importato 800 milioni di euro di programmi in più di quanti ne abbia esportati.