"Libero" 30/11/2003, pagina 16., 30 novembre 2003
Charles Chalisher, esperto di malattie infettive dell’università del Colorado, sostiene che Alessandro Magno sia morto non per malaria né per avvelenamento, ma a causa del virus del Nilo (che provoca encefalopatia e febbri)
Charles Chalisher, esperto di malattie infettive dell’università del Colorado, sostiene che Alessandro Magno sia morto non per malaria né per avvelenamento, ma a causa del virus del Nilo (che provoca encefalopatia e febbri). Per formulare la sua ipotesi Calisher si è basato su uno scritto di Plutarco, secondo cui Alessandro, una volta giunto a Babilonia, avvistò uno stormo di corvi, alcuni dei quali caddero morti davanti ai suoi piedi: visto che il virus del Nilo colpisce anche questi uccelli, lo studioso ha pensato che il re macedone possa essere stato contagiato proprio in quel momento.