Beppe Severgnini, Manuale dell’imperfetto sportivo, Rizzoli, 1 dicembre 2003
Il signor Righini. Idolo dell’autore, iscritto al Tennis Club Crema. Aspetto da agente sovietico nei film di James Bond, non rideva mai e scendeva in campo attrezzato per rimanerci ore
Il signor Righini. Idolo dell’autore, iscritto al Tennis Club Crema. Aspetto da agente sovietico nei film di James Bond, non rideva mai e scendeva in campo attrezzato per rimanerci ore. La sua tattica: non attaccava mai, recuperava tutto. Teorico della difesa a oltranza, ogni partita per lui era una Stalingrado ("Non era il miglior giocatore, ma sfiancava i migliori").