Marcello Brusegan, Storia insolita di Venezia, Newton & Compton editori,, 1 dicembre 2003
Bancogiro. Nel sottoportico del Bancogiro, ogni giorno i prestatori di denaro a mezzogiorno montavano il loro banco (professione ufficializzata dal XII secolo), montavano i loro banchi e annotavano su un quaderno i soldi prestati e quelli restituiti
Bancogiro. Nel sottoportico del Bancogiro, ogni giorno i prestatori di denaro a mezzogiorno montavano il loro banco (professione ufficializzata dal XII secolo), montavano i loro banchi e annotavano su un quaderno i soldi prestati e quelli restituiti. Così trasferivano da un conto all’altro enormi capitali, senza passaggio di denaro contante. Nel 1584 fu istituito un Banco garantito dal Governo della Repubblica che fungeva da deposito, e s’occupava dello spostamento dei conti da un nominativo all’altro. L’attività si fermava solo quattro giorni all’anno, per fare i bilanci generali e trasferire il denaro presso la pubblica zecca, in piazzetta San Marco.