Roberto Olla, Padrini. Alla ricerca del Dna di Cosa Nostra, Mondadori,, 1 dicembre 2003
Arancio. Rito di iniziazione mafiosa raccontato da Leonardo Vitale: il dito punto con una spina di arancio amaro, tra le mani il santino di Santa Rosalia che bruciava lentamente, poi il giuramento con cui s’impegnava a morire pur di non tradire la famiglia
Arancio. Rito di iniziazione mafiosa raccontato da Leonardo Vitale: il dito punto con una spina di arancio amaro, tra le mani il santino di Santa Rosalia che bruciava lentamente, poi il giuramento con cui s’impegnava a morire pur di non tradire la famiglia. Per suggellare la promessa, i presenti lo baciarono in bocca.