Anthony Bailey, Il Maestro di Delft. Storia di Johannes Vermeer, genio della pittura, Rizzoli, 2003,, 1 dicembre 2003
Puzzle. "Vermeer si servì di pochi modelli e ripeteva così spesso certi particolari come abiti, tende, cuscini, finestre, mantelle e perfino quadri appesi alle pareti, che le opere scoperte di recente sembrano spesso dei puzzle costituiti di pezzi presi dai quadri più noti" (così W
Puzzle. "Vermeer si servì di pochi modelli e ripeteva così spesso certi particolari come abiti, tende, cuscini, finestre, mantelle e perfino quadri appesi alle pareti, che le opere scoperte di recente sembrano spesso dei puzzle costituiti di pezzi presi dai quadri più noti" (così W. R. Valentiner, storico d’arte, nel 1928).