Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  dicembre 01 Lunedì calendario

I registi della Fluid Video Crew (Italian Sud Est) hanno deciso di girare il film in Salento perché a loro dire «è diventato una terra di frontiera, dimenticata fino all’inizio degli anni ’90 poi trasformata in confine dai flussi migratori

I registi della Fluid Video Crew (Italian Sud Est) hanno deciso di girare il film in Salento perché a loro dire «è diventato una terra di frontiera, dimenticata fino all’inizio degli anni ’90 poi trasformata in confine dai flussi migratori. E’ una terra che fatica a riconoscersi nel nuovo, in cui convivono epoche diverse, la propensione all’accoglienza e la tendenza alla chiusura. Carmelo Bene ha detto che è una ”terra nomade”, che ”gira su se stessa, a vuoto”».