tam tam cinema, 1 dicembre 2003
I registi della Fluid Video Crew (Italian Sud Est) hanno deciso di girare il film in Salento perché a loro dire «è diventato una terra di frontiera, dimenticata fino all’inizio degli anni ’90 poi trasformata in confine dai flussi migratori
I registi della Fluid Video Crew (Italian Sud Est) hanno deciso di girare il film in Salento perché a loro dire «è diventato una terra di frontiera, dimenticata fino all’inizio degli anni ’90 poi trasformata in confine dai flussi migratori. E’ una terra che fatica a riconoscersi nel nuovo, in cui convivono epoche diverse, la propensione all’accoglienza e la tendenza alla chiusura. Carmelo Bene ha detto che è una ”terra nomade”, che ”gira su se stessa, a vuoto”».