Vjekoslav Radovic, ཿAdnkronos 27/11/2003, 27 novembre 2003
"Cresce nei Balcani, da Sofia ad Atene, da Tirana a Sarajevo, il timore di nuovi attacchi terroristici, dopo le esplosioni della scorsa settimana a Istanbul: in quasi tutti i paesi della regione le forze di sicurezza sono state messe in stato d’allarme ed è stata rinforzata la protezione degli edifici pubblici e delle ambasciate occidentali
"Cresce nei Balcani, da Sofia ad Atene, da Tirana a Sarajevo, il timore di nuovi attacchi terroristici, dopo le esplosioni della scorsa settimana a Istanbul: in quasi tutti i paesi della regione le forze di sicurezza sono state messe in stato d’allarme ed è stata rinforzata la protezione degli edifici pubblici e delle ambasciate occidentali. Il quotidiano croato ”Vecernji List”, citando fonti di intelligence occidentali, ha scritto che gli attentatori suicidi di Istanbul sarebbero stati addestrati in Bosnia e facevano parte di un gruppo di nove estremisti egiziani, che sarebbero appartenuti all’organizzazione terroristica Al Gama Islamia, considerata vicina ad Al QaIda. [...] Una storia quasi identica era stata riportata anche da ”Glas Srpske”, un giornale pubblicato nella Republika Srpska di Bosnia.