Paolo Biondani, ཿCorriere della Sera 24/11/2003 pagina 6; ཿAnsa 26/11/2003, 24 novembre 2003
Sì, è
vero, conosco bene Muhannad Al-Zarkawi, alias Abu Mosab. E’ il capo del gruppo giordano Al Tahwid, di cui anch’io faccio parte. L’ho conosciuto a Kabul e col tempo tra noi è nato un rapporto molto stretto. Quando ho lasciato l’Afghanistan, mi ha chiesto di tornare in Germania, nell’agosto 2001, perché aveva bisogno di uomini fidati qui in Europa. Confermo che, nelle intercettazioni per cui mi avete arrestato, sto parlando con lui, con Al-Zarkawi. Quello che avete capito è esatto: Muhannad ci sta ordinando di fare un attentato in Germania, ma contro gli ebrei. Nell’ultima chiamata probabilmente è in Iran e fa pressioni su di me: dice che dobbiamo fare in fretta, perché la situazione in Palestina si sta inasprendo e bisogna reagire subito". Parola di Shadi Abdallah, arrestato nell’aprile 2002 dalla polizia tedesca e ora considerato il più importante pentito di Al Qaida in Europa. "Addestrato e indottrinato per 18 mesi nei campi afghani, questo giovane palestinese cresciuto in Giordania ha fornito, in un anno e mezzo di interrogatori in carcere, descrizioni precise di decine di capi indiscussi del terrorismo globale, spiegando di averli conosciuti nel 2000, quando fu reclutato per due settimane come una delle guardie del corpo di Osama Bin Laden". E’ stato condannato a quattro anni.