Guido Olimpio, ཿCorriere della Sera 24/11/2003 pagina 1, 24 novembre 2003
"L’inchiesta per l’attentato comincia con l’acquisto di una macchina fotografica digitale. Serve ai terroristi di Al Qaida per riprendere diversi bersagli
"L’inchiesta per l’attentato comincia con l’acquisto di una macchina fotografica digitale. Serve ai terroristi di Al Qaida per riprendere diversi bersagli. Le immagini vengono poi trasmesse, via computer, ai capi nascosti. Se hanno usato una videocamera inseriscono uno spezzone all’interno di una cassetta di cartoni animati che verrà recapitata con un corriere. I dirigenti esaminano le proposte e decidono. L’ordine arriverà con un versetto del Corano. Ieri un giornale saudita ha rivelato che il segnale d’attacco ai kamikaze di Riad sarebbe partito dal telefono satellitare di Seif Al Adel, luogotenente di Bin Laden basato in Iran. Ma può accadere che l’istruttoria sia ridotta al minimo e la cellula entri in azione da sola. Specie se non è organica ad Al Qaida e si riconosce semplicemente nell’ideologia. Una filosofia del terrore, il qaidismo, studiata nei campi d’addestramento".