ཿAdnkronos, 27/11/2003, 27 novembre 2003
La ”resistenza irachena” descritta da Adil Darwish, giornalista britannico di origine egiziana, in un articolo per ”Al Sharq Al Awsat”, quotidiano saudita basato a Londra: "In Iraq oggi ci sono due rami che stanno tentando di congiungersi
La ”resistenza irachena” descritta da Adil Darwish, giornalista britannico di origine egiziana, in un articolo per ”Al Sharq Al Awsat”, quotidiano saudita basato a Londra: "In Iraq oggi ci sono due rami che stanno tentando di congiungersi. il primo è formato da sicari, criminali e ladri che Saddam Hussein ha messo in libertà prima del crollo del suo regime perché provvedessero a devastare la terra dell’Iraq trasformandola in una giungla . Era quindi facile rimpiangere il passato con l’argomento ”quanto era sicuro il paese sotto Saddam”. L’altro ramo invece è formato dai superstiti del Baath (alleati coi seguaci di Osama bin Laden), "per i quali sarebbe molto meglio morire che cadere nelle mani della popolazione irachena, a cui hanno inflitto morte, torture e violenze carnali".