Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  novembre 27 Giovedì calendario

La ”resistenza irachena” descritta da Adil Darwish, giornalista britannico di origine egiziana, in un articolo per ”Al Sharq Al Awsat”, quotidiano saudita basato a Londra: "In Iraq oggi ci sono due rami che stanno tentando di congiungersi

La ”resistenza irachena” descritta da Adil Darwish, giornalista britannico di origine egiziana, in un articolo per ”Al Sharq Al Awsat”, quotidiano saudita basato a Londra: "In Iraq oggi ci sono due rami che stanno tentando di congiungersi. il primo è formato da sicari, criminali e ladri che Saddam Hussein ha messo in libertà prima del crollo del suo regime perché provvedessero a devastare la terra dell’Iraq trasformandola in una giungla . Era quindi facile rimpiangere il passato con l’argomento ”quanto era sicuro il paese sotto Saddam”. L’altro ramo invece è formato dai superstiti del Baath (alleati coi seguaci di Osama bin Laden), "per i quali sarebbe molto meglio morire che cadere nelle mani della popolazione irachena, a cui hanno inflitto morte, torture e violenze carnali".