Emanuele Farneti, ཿLa Gazzetta dello Sport 29/11/2003;, 29 novembre 2003
"L’interista ha tratti adolescenziali: umori estremi, grandi entusiasmi che sia alternano a clamorose delusioni
"L’interista ha tratti adolescenziali: umori estremi, grandi entusiasmi che sia alternano a clamorose delusioni. un tifoso un po’ nevrotico, e il sintomo tipico è quello di non riuscire a provare piacere fino in fondo, ben simboleggiato dal Vieri che non esulta dopo i gol. Altro aspetto, la coazione a ripetere: quante volte ripetono che non si abboneranno mai più, che non andranno più a San Siro, e poi sono sempre lì? Ancora: le lamentele sui torti arbitrali (spesso fondate, peraltro) denunciano un po’ di paranoia, l’idea che agli altri tocchino vantaggi che a noi non spettano mai" (l’interista Camillo Regaglia, ordinario di Psicologia Sociale presso l’Università Cattolica di Milano).