29 novembre 2003
"Lo stadio di Ondamarina era una rarità. Lo frequentava un pubblico sui generis, unico al mondo; un pubblico composto esclusivamente di spettatori imparziali
"Lo stadio di Ondamarina era una rarità. Lo frequentava un pubblico sui generis, unico al mondo; un pubblico composto esclusivamente di spettatori imparziali. Essi non parteggiavano per alcuna delle squadre in lotta, mantenevano un contegno freddissimo e trovavano giuste le decisioni dell’arbitro. Da tutte le parti del mondo accorrevano i curiosi per vedere lo strano pubblico dello stadio di Ondamarina. I giornali mandavano a fotografarlo durante la partita: la gente venuta di fuori, invece d’interessarsi alle vicende del giuoco, non faceva che star voltata, a guardare gli spettatori imparziali" (Achille Campanile in Giovinotti, non esageriamo! cap. X – 1930).