Edoardo Sanguineti, "Corriere della Sera" 18/11/2003 pagina 38., 18 novembre 2003
La lettera che Baudelaire scrisse a Thoré nel 1864, dove si chiarisce che Manet, considerato «un pazzo furioso», è invece un uomo «molto leale, molto semplice, che fa tutto il possibile per essere ragionevole, ma disgraziatamente, fin dalla nascita, è marchiato dal romanticismo»
La lettera che Baudelaire scrisse a Thoré nel 1864, dove si chiarisce che Manet, considerato «un pazzo furioso», è invece un uomo «molto leale, molto semplice, che fa tutto il possibile per essere ragionevole, ma disgraziatamente, fin dalla nascita, è marchiato dal romanticismo».