(ཿAvvenire, 27-11-2003), 27 novembre 2003
Il primo insediamento ebraico in Veneto si formò nel 1492, all’indomani della cacciata degli ebrei da Portogallo e Spagna
Il primo insediamento ebraico in Veneto si formò nel 1492, all’indomani della cacciata degli ebrei da Portogallo e Spagna. Con la progressiva crescita della comunità, il governo della Repubblica Serenissima stabilì di concentrare tutti gli ebrei in un’unica zona della città e, con decreto del 29 marzo 1516, scelse il campo che si chiamerà ”Ghetto nuovo nella parrocchia di San Girolamo”. Nacque così il primo ghetto d’Europa completo di due sinagoghe tuttora aperte al pubblico. Con la caduta della Repubblica Veneta, nel 1797, Napoleone fece abbattere i cancelli del ghetto e sancì la fine delle segregazione degli ebrei in laguna. Attualmente, la comunità abraica veneziana conta circa 400 persone.