Varie, 26 novembre 2003
HOFFMANN
HOFFMANN Roald Zloczow (Polonia) 18 luglio 1937. Chimico • «Uno dei chimici più famosi del mondo: non solo ha vinto nel 1981 il premio Nobel, ma è l’unico ad aver ricevuto premi sia per la chimica organica, che per quella inorganica. Negli Stati Uniti è molto noto anche al di fuori dell’ambiente accademico, per la sua attività letteraria e divulgativa: oltre ad essere autore di tre libri e di una fortunata serie televisiva sugli aspetti umanistici della chimica, ha anche pubblicato due raccolte di poesie, oltre a un’opera teatrale in collaborazione con Carl Djerassi (l’inventore della pillola), Ossigeno [...]» (Piergiorgio Odifreddi, "la Repubblica" 26/11/2003) • «Il cognome di mio padre era Safran, abbastanza comune sia tra gli Askenazi, sia tra i Sefarditi: deriva da Sofer, "Libro", e significa bibliotecario, o qualcosa di simile. Dopo che lui morì in un campo di lavoro durante la guerra, mia madre si risposò e io acquisii il nuovo cognome di Margulies. ma nel 1946 gli Stati Uniti avevano quote d’immigrazione più favorevoli ai tedeschi che ai polacchi, per tener fuori ’gli sporchi slavi’, e i polacchi vendevano al mercato nero certificati di nascita di tedeschi della Slesia morti durante la guerra: un giorno mio padre ne comprò uno per pochi dollari, e diventammo degli Hoffmann [...] Nei miei lavori, il quaranta o cinquanta per cento delle pagine è costituito da disegni che rappresentano le molecole, o gli orbitali: rappresentazioni iconiche delle posizioni degli elettroni nelle molecole. I miei lavori si riconoscerebbero anche se non ci fosse il mio nome, proprio a causa del loro contenuto grafico [...]» (Piergiorgio Odifreddi, ìla Repubblicaî 30/6/2004).