Lanfranco Belloni, ཿCorriere della Sera 9/11/2003 pagina 27., 9 novembre 2003
Ultima idea di Yoram Rubin del Dipartimento di Ingegneria Ambientale di Berkeley: l’utilizzo d’onde ad alata frequenza per una tonografia del suolo delle vigne della Napa Valley
Ultima idea di Yoram Rubin del Dipartimento di Ingegneria Ambientale di Berkeley: l’utilizzo d’onde ad alata frequenza per una tonografia del suolo delle vigne della Napa Valley. Per le proprietà dell’acqua, infatti, i segnali radar si muovono più veloci in terreni secchi, più lenti in quelli umidi. Visto che l’umidità del suolo è cruciale nella vendemmia, Rubin pensa di montare su carriole dei radar con due antenne (una ricevente, una trasmittente): un’infinitesima differenza di tempo nella propagazione del segnale inviato permetterà di scegliere il terreno più adatto. Cabernet, Sauvignon e altri vini rossi preferiscono suoli secchi; Chardinnay e altri bianchi più umidi.