(Donatella Longobardi, ཿIl Mattino, martedì 25-11-2003), 25 novembre 2003
”Egregio Maestro Bossi. Circa un mese fa ricevetti diverse sue composizioni stampate e tre manoscritti a 4 voci con orchestra [
”Egregio Maestro Bossi. Circa un mese fa ricevetti diverse sue composizioni stampate e tre manoscritti a 4 voci con orchestra [...] Queste composizioni, è inutile una mia opinione, sono proprio ben fatte e fatte da un vero maestro. Io però. per conto mio, ho una simpatia particolare per quel preludio in mi mag dedicato a Nappi. Vi si sente un soffio di modernità, direbbe un altro; io dico semplicemente, è bello - Modernità ?! singolare parola. Pare un elogio ed è una condanna! Mi scriva dunque una parola per dirmi ove devo mandare i manoscritti e mi creda suo sincero ammiratore”. (La lettera di Giuseppe Verdi al Maestro Bossi, datata 3 aprile 1889, rinvenuta nel conservatorio San Pietro a Majella a Napoli).