Macchina del Tempo, gennaio - febbraio 2003 (n.1), 24 novembre 2003
Cosa c’è oltre Plutone Vorrei sapere le ultime notizie sulla scoperta di altri pianeti oltre Plutone, come Plutino, Varuna e KX76 di cui si è accennato nel numero di luglio
Cosa c’è oltre Plutone Vorrei sapere le ultime notizie sulla scoperta di altri pianeti oltre Plutone, come Plutino, Varuna e KX76 di cui si è accennato nel numero di luglio. Antonio Trentacoste, Prizzi (Pa) I corpi celesti di cui parli rientrano nella categoria dei cosiddetti ”oggetti trans-nettuniani” (TNO nella sigla inglese), che racchiude tutti quelli esistenti al di là dell’orbita di Nettuno. Perché il riferimento è Nettuno e non Plutone, visto che dovrebbe essere questo l’ultimo pianeta del sistema solare? Sostanzialmente perché Plutone, così piccolo, si è visto declassare recentemente dal ruolo di pianeta a quello di asteroide. Ormai conserva il vecchio titolo solo per ragioni sentimentali. Quella di cui parliamo è una regione ancora poco conosciuta dello spazio. Lì c’è la Fascia di Kuiper, una vasta zona in cui si troverebbe una vera e propria riserva di comete, alcune delle quali, disturbate nella loro orbita, di tanto in tanto vengono a fare visita alle regioni interne del sistema solare. Oggi esiste un progetto di ricerca specifico in questo campo: il Deep Eclictic Survey (sito: http://www.lowell.edu/Research/DES/index.html), responsabile proprio della scoperta di KX76, che con i suoi 1.200 chilometri è il più grande fino a oggi individuato. Al momento, dei circa 400 oggetti della Fascia di Kuiper analizzati, nessuno lo ha superato, ma gli scienziati non vogliono affatto chiudere la partita. Si calcola che in quella zona si trovino centinaia di migliaia di corpi celesti, e molti sono fiduciosi che prima o poi ne salterà fuori uno più grande dello stesso Plutone. Il calcolo della loro grandezza è estremamente complesso in quanto dipende da come la loro superficie riflette la luce del Sole. Se sono più brillanti, ad esempio, possono semplicemente apparire più grandi. A margine di questo argomento si può considerare la vecchia ipotesi di un pianeta molto grande (come Giove o più) situato a una distanza dal Sole 32.000 volte quella della Terra. Questo sì che sarebbe un nuovo pianeta, ma la maggior parte degli astronomi è scettica.