Macchina del Tempo, gennaio - febbraio 2003 (n.1), 24 novembre 2003
Si ispira al filosofo settecentesco Gottfried Wilhelm Leibniz, fiducioso nella possibilità di organizzare la vita umana, il sistema di regolazione del traffico inventato dal Consiglio nazionale delle Ricerche (Cnr) con l’università del Texas
Si ispira al filosofo settecentesco Gottfried Wilhelm Leibniz, fiducioso nella possibilità di organizzare la vita umana, il sistema di regolazione del traffico inventato dal Consiglio nazionale delle Ricerche (Cnr) con l’università del Texas. Cuore del sistema è un modello logico che si adegua agli scenari del traffico urbano, prevedendone gli sviluppi e regolando i semafori per consentire la massima fluidità. I dati sono immessi da sensori che contano i veicoli in arrivo. «Il tutto – precisa Giovanni Felici dello Iasi-Cnr di Roma – con unità di elaborazioni indipendenti, che sono più flessibili ed economiche». Leibniz è stato sperimentato con successo nel traffico caotico di Afragola (Napoli).