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 2003  novembre 21 Venerdì calendario

Conclusioni cui sono giunti il demografo Joel Cohen e l’ecologo Martin Jenkins: nel 2050 il pianeta Terra avrà quasi 9 miliardi di abitanti, mentre la biodiversità degli ecosistemi aquatici e delle foreste tropicali diminuirà

Conclusioni cui sono giunti il demografo Joel Cohen e l’ecologo Martin Jenkins: nel 2050 il pianeta Terra avrà quasi 9 miliardi di abitanti, mentre la biodiversità degli ecosistemi aquatici e delle foreste tropicali diminuirà. Cohen: "La popolazione crescerà in prevalenza nelle aree urbane dei paesi poveri, ma più lentamente che negli ultimi cinquant’anni: gli anziani saranno di più".Secondo Jenkins, inoltre, "l’espansione demografica interesserà soprattutto i paesi tropicali in via di sviluppo, depositari delle biodiversità. L’inevitabile consguenza sarà la perdita di molte specie animali e vegetali, la frammentazione delle grandi foreste. Questi cambiamenti da soli on minacciano la sopravvivenza della nostra specie, ma non per questo possiamo manipolare la biosfera all’infinito".