Macchina del Tempo, gennaio - febbraio 2003 (n.1), 24 novembre 2003
Un piccolo aereo spia fotograferà Marte da vicino usando le stesse tecniche di volo di una libellula
Un piccolo aereo spia fotograferà Marte da vicino usando le stesse tecniche di volo di una libellula. Sarita Thakoor del JPL della Nasa e Steven Zornetzer del Centro di ricerche Ames stanno preparando un mini aereo automatico con un’apertura alare di 86 cm. L’aereo, a forma di deltaplano, è guidato da un sistema di visione ispirato alle libellule: 8 fotodiodi rilevano i cambi di luce e la linea dell’orizzonte, consentendo al velivolo di mantenere il livello di volo. Nel frattempo, tre videocamere inviano dati a un microchip che misura la velocità e la distanza, come fanno le api. I due generi di immagini vengono unificati per permettere al velivolo la massima autonomia.