Macchina del Tempo, gennaio - febbraio 2003 (n.1), 24 novembre 2003
Continua a riservare sorprese la ricerca di nuovi pianeti oltre il Sistema solare. Nell’ultimo mese, ne sono stati scoperti altri due (che portano il totale a 103) e per la prima volta uno è stato osservato da italiani
Continua a riservare sorprese la ricerca di nuovi pianeti oltre il Sistema solare. Nell’ultimo mese, ne sono stati scoperti altri due (che portano il totale a 103) e per la prima volta uno è stato osservato da italiani. Un gruppo di astronomi di Padova e Catania, guidati da Raffaele Gratton, ha scoperto un nuovo pianeta attorno alla stella HD219542B, tra le costellazioni dell’Acquario e dei Pesci. un’area con due soli, che distano fra loro 5 volte il diametro del nostro Sistema solare. Il nuovo pianeta – scoperto con il telescopio nazionale dell’Istituto nazionale di Astrofisica dell’isola di La Palma – ha la massa di Saturno ma un raggio più grande: probabilmente ha un nucleo solido e un involucro gassoso, per le temperature elevate causate dalla vicinanza con la sua stella. L’altro pianeta è stato scoperto – utilizzando un’originale tecnica di simulazione al computer - da Alice Quillen dell’università di Rochester, Usa. stato ribattezzato Epsilon Eridani C perché ruota intorno alla stella Epsilon Eridani (a 10 anni luce dalla Terra) in 280 anni. Il nuovo pianeta ha un diametro di 1/10 di quello di Giove, e proprio in queste piccole dimensioni – comunque superiori alla Terra – sta la sua originalità: finora, infatti, i nuovi pianeti scoperti erano giganti.