Macchina del Tempo, gennaio - febbraio 2003 (n.1), 24 novembre 2003
Le previsioni del grande fisico Enrico Fermi si sono rivelate esatte dopo 50 anni. In una ricerca internazionale l’Istituto di Radioastronomia del Cnr di Bologna ha osservato per la prima volta l’accelerazione di elettroni nelle radiogalassie
Le previsioni del grande fisico Enrico Fermi si sono rivelate esatte dopo 50 anni. In una ricerca internazionale l’Istituto di Radioastronomia del Cnr di Bologna ha osservato per la prima volta l’accelerazione di elettroni nelle radiogalassie. Queste sono immensi contenitori di elettroni e campi magnetici, al cui centro si celano buchi neri che lanciano nello spazio getti di plasma; tali getti viaggiano per centinaia di migliaia di anni-luce trasportando elettroni, finché incontrano un muro (dovuto alla resistenza della materia intergalattica), subendo uno choc. Secondo le teorie di Fermi, in questi choc gli elettroni possono subire accelerazioni aumentando la propria energia. Finora non la teoria non era stata confermata. Il Cnr, con l’European Southern Observatory e l’istituto olandese Astron, ha utilizzato il Very large telescope, in Cile, per osservare questi fenomeni in una radiogalassia a un miliardo di anni luce dalla Terra: i ricercatori hanno visto elettroni con un’energia di 300 volte maggiore di quella usuale. La presenza di elettroni così energetici sarebbe la prova della loro accelerazione nella regione di choc.