Oscar Grazioli Macchina del Tempo, gennaio - febbraio 2003 (n.1), 22 novembre 2003
Ivan Rodriguez e i suoi collaboratori dell’Università di Ginevra e Losanna, in Svizzera, hanno identificato per la prima volta una proteina che capta i feromoni, le molecole emesse dagli animali per segnalare agli individui della stessa specie disponibilità ad accoppiarsi o aggressività
Ivan Rodriguez e i suoi collaboratori dell’Università di Ginevra e Losanna, in Svizzera, hanno identificato per la prima volta una proteina che capta i feromoni, le molecole emesse dagli animali per segnalare agli individui della stessa specie disponibilità ad accoppiarsi o aggressività. Lo studio, pubblicato sulla rivista ”Nature Neuroscience”, è stato condotto sui topi. I ricercatori hanno individuato un gene, il V1rb2, che produce un recettore, una proteina posta nelle membrane delle cellule nervose nell’organo vomeronasale, dentro le narici. Adesso si deve capire come quest’organo comunica con il cervello per modificare il comportamento.