Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  novembre 22 Sabato calendario

«Pochi giorni fa abbiamo preso in giro gli Ig Nobel (Ignobili Nobel), i ricercatori che hanno condotto studi strampalati, ancorché scientifici (

«Pochi giorni fa abbiamo preso in giro gli Ig Nobel (Ignobili Nobel), i ricercatori che hanno condotto studi strampalati, ancorché scientifici (...). Leggendo numerosi lavori scientifici vi posso assicurare che se ne potrebbero citare a migliaia e riderci sopra, se non fosse che si spendono una barca di soldi per simili stupidaggini. Leggo, proprio su ”Libero”, del saggio americano sulla biologia dell’infedeltà. Una specialista in psichiatria della coppia (umana) fa a pezzi la monogamia prendendo a esempio il comportamento degli uccelli. Intendiamoci, studio lecito. Pensiamo a Lorenz che su taccole e oche ha fondato ricerche d’interesse enorme per l’uomo. Il problema è che il saggio termina prendendo come esempio la passera scopaiola che arriva a mille copule per covata. Se gli autori volevano fare scompisciare il lettore dal ridere potevano premettere che la passera scopaiola fa parte della famiglia dei Prunellidi. Io comunque difendo questa prostituta alata dagli studi degli psichiatri Usa. Uno studio degli inglesi, effettuato nell’orto botanico di Cambridge, ha messo in luce che molte coppie di passera scopaiola sono monogame, quindi fedeli per tutta la vita. Direttore, stiamo attenti a pubblicare i saggi. Nel campo della ricerca si trova tutto e il contrario di tutto. La passera scopaiola (così definita perché striscia la coda per terra) talvolta fa le corna, come è nell’umana indole. Da qui a un’incallita mignotta geneticamente predisposta ce ne corre. E adesso mi licenzi pure. Io chiamo la Lipu». (Oscar Grazioli, ”Libero”, 17 ottobre 2002)