Benedetta Guerrera Macchina del Tempo, gennaio - febbraio 2003 (n.1), 22 novembre 2003
ll gatto è un igienista per natura e provvede già da solo ai suoi lavaggi, ma ecco qualche consiglio per dargli una mano e vivere meglio insieme
ll gatto è un igienista per natura e provvede già da solo ai suoi lavaggi, ma ecco qualche consiglio per dargli una mano e vivere meglio insieme. Prima regola: almeno una volta al mese, fategli il bagnetto con prodotti specifici. Più spesso, un lavaggio accurato con una pezza di cotone imbevuta d’acqua distillata. Gli animali a pelo lungo vanno spazzolati ogni giorno per eliminare il superfluo e sfoltire il sottopelo. Quando pulite il micio, non dimenticate le orecchie. Una volta a settimana strofinatele con olio d’oliva, di tanto in tanto esaminate il bordo: eventuali croste sono il primo sintomo della rogna. Gli occhi, invece, vanno lavati con un batuffolo di cotone imbevuto d’acqua. Poich gli escrementi sono potenziali portatori di microrganismi, insegnate al gatto da appartemento a usare la cassetta igienica. Ma se volete che la sua salutesia di ferro, dovete fare attenzione anche alla sua dieta. un carnivoro: ha perciò bisogno di molte proteine, ma anche di vitamine e deve sempre avere a disposizione una ciotola d’acqua pulita. Nessun problema per i cibi fatti in casa purch ben cotti e visto che un animale abitudinario, ogni cambio della dieta deve essere graduale. Attenzione alle piante ornamentali con bacche e foglie velenose come mughetto, ciclamino e ficus: potrebbe mangiarle. Infine, controllate che il micio non abbia la pancia arrossata perch potrebbe essere allergico ai detersivi. Benedetta Guerrera