Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  novembre 22 Sabato calendario

Il segreto di un gatto che cade sempre in piedi sono gli otoliti: dei minuscoli sassolini di carbonato di calcio nelle cellule del suo orecchio interno che, come nell’uomo, è la sede dell’equilibrio

Il segreto di un gatto che cade sempre in piedi sono gli otoliti: dei minuscoli sassolini di carbonato di calcio nelle cellule del suo orecchio interno che, come nell’uomo, è la sede dell’equilibrio. Gli otoliti si comportano come un giroscopio naturale: muovendosi secondo la gravità indicano all’animale in che posizione si trova in ogni momento della caduta. Il resto è tutta prontezza di riflessi. Ecco cosa succede: la testa, che è la sede dell’orientamento è la prima a girarsi per permettere all’animale di valutare con gli occhi la distanza dal suolo, la parte anteriore segue la testa finch il resto del corpo, aiutato con un colpo di coda, gira a sua volta. Le zampe si distendono ed i muscoli si preparano ad assorbire l’impatto, finch: paf! di nuovo in piedi! Adèlaïde Robert-Gèradel