Adélaïde Robert-Géraudel Macchina del Tempo, gennaio - febbraio 2003 (n.1), 22 novembre 2003
Salta cinque volte la sua altezza, vede sei volte meglio di noi e ha un olfatto quattro volte più sensibile
Salta cinque volte la sua altezza, vede sei volte meglio di noi e ha un olfatto quattro volte più sensibile. Dietro ad agilità, potenza e rapidità c’è una miriade di adattamenti conquistati nei secoli. Le 240 ossa dello scheletro, contro le circa 200 dell’uomo, sono un vero prodigio di articolazione: le vertebre non sono tenute insieme da legamenti, ma da muscoli per garantire la massima flessibilità. La mobilità di spalle e bacino gli permettono di passeggiare sui cornicioni più impervi. Tante qualità però si pagano: pur essendo tre volte più veloce del cane, il gatto è infinatamente meno resistente, colpa della ridotta capacità polmonare e cardiaca. Adélaïde Robert-Géraudel