Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  novembre 22 Sabato calendario

Nel 2025 i malati di diabete nel mondo saranno 300 milioni, secondo le stime dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms)

Nel 2025 i malati di diabete nel mondo saranno 300 milioni, secondo le stime dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Oggi questa malattia colpisce oggi 156 milioni di persone, quasi 57 milioni nei Paesi sviluppati e oltre 99 nei Paesi in via di sviluppo. Proprio in questi ultimi, Cina e India in testa, sarà più sensibile l’aumento dei pazienti che, tra 22 anni, dovrebbero sfiorare i 228 milioni. Le principali cause della malattia sono il diffondersi di diete ipercaloriche, la ridotta attività fisica e la vita sempre più sedentaria tipica delle società avanzate. Il costo di un malato di diabete può essere altissimo: negli Usa la cura e l’assistenza dei diabetici ha raggiunto i 138 milioni di dollari nel 1999. All’avanzata della malattia corrisponde, per fortuna, un notevole sviluppo delle cure e della diagnostica per monitorare i livelli di glucosio nel sangue. Pfizer e l’Università di Miami stanno mettendo a punto uno spray nasale all’insulina per eliminare la tradizionale somministrazione per siringa. L’americana ISense sta invece sviluppando un microsensore da impiantare sotto la pelle per tenere costantemente sotto controllo la concentrazione di glucosio nel sangue.