La Macchina del Tempo, marzo 2003 (n.2), 22 novembre 2003
L’anno prossimo Hammerfest, paese norvegese di 11mila abitanti, sarà alimentato dalla forza delle maree
L’anno prossimo Hammerfest, paese norvegese di 11mila abitanti, sarà alimentato dalla forza delle maree. A 50 metri sotto il mare è iniziata la installazione di 20 mulini subacquei, le cui pale lunghe 15 metri saranno mosse dalle correnti marine indotte dalle lunazioni. Le maree, infatti, sono causate dalle forze gravitazionali della Luna e raggiungono due picchi ogni 12 ore e 26 minuti. Sfruttando questo fenomeno naturale, la società Hammerfst Strøm ha investito 100 milioni di euro per costruire l’impianto ad Hammerfest, dove la marea causa un dislivello di 3 metri, con un flusso d’acqua di 7 km/h. L’impianto sorge in un canale stretto, dove le correnti sottomarine sono uniformi: per costruire impianti analoghi in Francia, Russia e Canada, è stato necessario costruire dighe artificiali per imbrigliare l’acqua, e le turbine sono rumorose. In Norvegia, invece, i mulini sono silenziosi e le pale possono ruotare sul proprio asse per sfruttare ambo i flussi di marea. I mulini subacquei producono una potenza complessiva di 6.000 kilowatt e sono alti 30 metri.