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 2003  novembre 22 Sabato calendario

«èstato un semplice tocco, la percezione della forza di un’altra mano, come quando due persone si salutano (

«èstato un semplice tocco, la percezione della forza di un’altra mano, come quando due persone si salutano (...). Eppure, il 28 ottobre scorso, un gesto tanto quotidiano è diventato straordinario perché le dita che si sono sfiorate stavano sulle sponde opposte dell’Atlantico. L’esperimento condotto da ricercatori del Mit di Boston e della University college di Londra si è svolto davanti a un computer via Internet. Collegato al pc c’era un piccolo braccio robotico, il Phantom (...). Il sistema è in grado di trasmettere la sensazione dell’oggetto virtuale che si sta toccando. A Boston il team di Mandayam Srinivasan (foto), direttore del Touch lab del Mit, e a Londra il gruppo di Mel Slater, docente di ambienti virtuali, avevano di fronte un pc sul quale compariva una stanza virtuale. Al centro, una piccola scatola nera circondata da due puntatori che mostravano le rispettive posizioni dei due team nella stanza. Scopo del test era sollevare insieme la scatola. I due gruppi di ricercatori hanno impugnato contemporaneamente il Phantom, stringendolo tra le dita come una penna. Muovendo il braccio e il puntatore sullo schermo, al Mit potevano percepire la consistenza della scatola (...) e sollevarla spingendola da destra. Il gesto registrato dal pc era trasmesso via internet a Londra permettendo agli inglesi di ”sentirlo” attraverso il Phantom e rispondere». (Franca Roiatti, ”Panorama”, 5 dicembre 2002)