La Macchina del Tempo, marzo 2003 (n.2), 22 novembre 2003
Nel 2011 doveva atterrare su una cometa, la Wirtanen, svelandoci il mistero della sua composizione. E invece la sonda Rosetta (foto), pronta a decollare lo scorso gennaio, partirà probabilmente all’inizio del 2004: l’Agenzia spaziale europea (Esa), dopo il fallimento del razzo Ariane V (esploso in dicembre) per non compromettere un miliardo di euro e 10 anni di lavoro, ha preferito non correre rischi
Nel 2011 doveva atterrare su una cometa, la Wirtanen, svelandoci il mistero della sua composizione. E invece la sonda Rosetta (foto), pronta a decollare lo scorso gennaio, partirà probabilmente all’inizio del 2004: l’Agenzia spaziale europea (Esa), dopo il fallimento del razzo Ariane V (esploso in dicembre) per non compromettere un miliardo di euro e 10 anni di lavoro, ha preferito non correre rischi. La finestra di lancio di Rosetta era di sole due settimane per raggiungere la cometa Wirtanen, sfruttando le spinte gravitazionali della Terra e di Marte. Ora l’Esa sta selezionando altre comete; nel frattempo, ha confermato che la missione Venus Express partirà nel 2005.