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 2003  novembre 22 Sabato calendario

In pericolo pastori tedeschi, rottweiler, labrador, doberman, golden retriever e tutti i loro ”cugini” che aiutarono gli uomini tra le rovine delle Twin Towers

In pericolo pastori tedeschi, rottweiler, labrador, doberman, golden retriever e tutti i loro ”cugini” che aiutarono gli uomini tra le rovine delle Twin Towers. I cani eroi, infatti, stanno morendo a decine per tumori alle vie respiratorie provocati dalle polveri tossiche che esalavano dalle rovine dei due grattacieli: amianto, piombo, mercurio e cloro. Vittorio Zucconi, giornalista di ”la Repubblica”, dopo la morte dei primi tre (Servus, Brutus e Sunny Boy) raccontava: «Narra una leggenda dei Nativi Americani che uomini e animali, creati insieme, furono separati da una fessura aperta nella terra e che di tutte le bestie soltanto il cane, dopo qualche esitazione, saltò il canyon e scelse di vivere dalla parte di noi uomini». E così è stato anche per tutti quelli che hanno aiutato pompieri, poliziotti e volontari a rovistare tra le macerie del Ground Zero. Adesso i ricercatori della University of Pennsylvania di Filadelfia e del centro radiologico per animali di Vienna, in Virginia, hanno deciso di studiare la strage dei cani, per stabilire se anche i loro accompagnatori potranno in futuro subire le stesse conseguenze. Cinthya Otto, la dottoressa che coordina la ricerca, sta tentando di seguirli tutti, per studiare sintomi e decorso. Viene da pensare che forse ha ragione Zucconi: «Mark Twain diceva che se in paradiso si entrasse per merito e non per favore divino, i cani entrerebbero e noi resteremmo tutti fuori. Se aveva ragione, il paradiso sarà particolarmente affollato, dopo l’11 settembre». Giusy Cinardi