Macchina del Tempo, gennaio - febbraio 2003 (n.1), 20 novembre 2003
A soli 30 centimetri sotto il campo da calcio della Scuola St. Laurence, a Bradford-Avon, Inghilterra, sono state trovate due ville romane del quarto secolo d
A soli 30 centimetri sotto il campo da calcio della Scuola St. Laurence, a Bradford-Avon, Inghilterra, sono state trovate due ville romane del quarto secolo d.C.: il più importante sito archeologico scoperto oltre la Manica dal 1960. Erano residenze lussuose, con 40 stanze, collegate tra loro da un corridoio con un mosaico raffigurante un vaso circondato da delfini, ottimamente conservato. Crollando, il tetto e le mura hanno protetto il pavimento per più di 1500 anni. Si pensa che le ville facessero parte di un possedimento molto più ampio, con giardini, stagni ornamentali, aiuole, un cimitero di famiglia ed edifici esterni. Lo rivelerebbero le fotografie aeree. Tra i reperti più affascinanti, i resti cremati di un adolescente, con la testa rimossa dopo la morte e seppellita ai suoi piedi. Secondo il direttore degli scavi Mark Corney, era una sepoltura tipica del tardo periodo romano, destinata a chi in vita aveva posseduto poteri particolari. I romani pensavano infatti che la testa fosse sede dell’anima, e la staccavano dal corpo per evitare che il defunto tornasse indietro per perseguitare i vivi. Non si potrà più giocare a calcio su quel campo, ma quando il governo inglese e il consiglio comunale di Bradford-on-Avon avranno deciso come valorizzare il sito, lo apriranno a turisti.