Paolo D’Agostini, ཿla Repubblica 19/11/2003, pagina 49., 19 novembre 2003
Secondo lo sceneggiatore Furio Scarpelli, per ”La Grande Guerra” "c’era un racconto di Maupassant che ci ha eccitati, me Age e Vincenzoni
Secondo lo sceneggiatore Furio Scarpelli, per ”La Grande Guerra” "c’era un racconto di Maupassant che ci ha eccitati, me Age e Vincenzoni. Naturalmente ’era di sopra Dino De Laurentiis che telefonava per dire ”oh, guardate che gli attori sono questi!”. E poi: ”oh, guardate che deve far ridere”. Dimenticata la telefonata leggevamo cose che non avevano niente a che fare col cinema, Emilio Lussu di ”Un anno sull’altopiano”, le copertine della ”Domenica del Corriere”. Una grande regola: non pensare a come verrà cinematograficamente. (...) Il successo di certe commedie che noi abbiamo fatto era questo : avevamo l’orecchio sul selciato, e lo spettatore lo sentiva".