(Stefano Trinca, ཿIl Messaggero, 19-11-2003), 19 novembre 2003
I risultati di una ricerca americana sul ”second-hand snoring”, ovvero il ”russamento passivo”
I risultati di una ricerca americana sul ”second-hand snoring”, ovvero il ”russamento passivo”. Le punte di 90-120 decibel raggiungibili da chi russa possono provocare in chi le assorbe, per una media di venti anni, una perdita significativa dell’udito nell’orecchio esposto al rumore.