(ཿLa Stampa, 19-11-2003), 19 novembre 2003
”La poesia, in fondo, ferma l’orologio. Sceglie un attimo all’interno di una storia e lo congela elevandolo a una funzione simbolica capace di spiegare il tutto
”La poesia, in fondo, ferma l’orologio. Sceglie un attimo all’interno di una storia e lo congela elevandolo a una funzione simbolica capace di spiegare il tutto. Ma oggi noi, purtroppo, non siamo più capaci di fermarci a contemplare un frammento di tempo” (Martin Amis, scrittore)