Paolo D’Agostini, ཿla Repubblica 19/11/2003, pagina 49., 19 novembre 2003
«’Un americano a Roma” era la parodia di un personaggio drammatico americano che sarebbe stato fatto l’anno dopo: ”Il selvaggio” con Brando
«’Un americano a Roma” era la parodia di un personaggio drammatico americano che sarebbe stato fatto l’anno dopo: ”Il selvaggio” con Brando. Come se un film serio si fosse ispirato alla presa per il culo di Sordi. Questa sensibilità è il cuore segreto che lo univa a tante persone" (Furio Scarpelli, sceneggiatore, a proposito dell’adesione popolare verso Alberto Sordi)