Gaetano Zoccali, La Macchina del Tempo, marzo 2003 (n.2), 19 novembre 2003
Nome scientifico: Pinus leucodermis. Per alcuni studiosi è la sottospecie di un altro pino, e dunque si chiama Pinus heldreichii subspecies leucodermis
Nome scientifico: Pinus leucodermis. Per alcuni studiosi è la sottospecie di un altro pino, e dunque si chiama Pinus heldreichii subspecies leucodermis. In ogni caso, il termine leucodermis, è riferito alla colorazione argentea della corteccia della pianta. Il nome comune, pino loricato, viene invece da lorica, cioè la corazza che riveste l’esemplare adulto. CARATTERISTICHE: è un albero sempreverde. Gli aghi sono coriacei e pungenti, raccolti in mazzetti. La corteccia è suddivisa in grosse placche pentagonali o esagonali. In condizioni ideali l’albero cresce diritto e può raggiungere i 40 metri d’altezza; di tutt’altro aspetto sono i patriarchi del Pollino, col tronco tozzo e la chioma bassa e rada, foggiati dai fulmini e dalle intemperie delle vette. MISURE: i patriarchi raggiungono i 12 metri di altezza. Il loro tronco misura fino a 160 cm di diametro. ET: quella scientificamente provata, in base agli anelli di accrescimento delle piante più vecchi è di circa 980 anni. COME ARRIVARCI: bisogna raggiungere Piano Ruggio, nel paese di Viggianello (PZ), oppure a Terranova di Pollino (PZ) e poi affidarsi alle guide ufficiali del Parco. Le visite guidate constano di tre ore di cammino per l’andata ed altrettante per il ritorno, con una sosta per la colazione. Per recarsi a Piano Ruggio, arrivando da Sud, l’uscita dell’autostrada A3 è Campo Tenese. Da Nord l’uscita A3 è Lauria Sud. NUMERI UTILI: Ente Parco Nazionale del Pollino, tel. 0973 661692, Associazione Guide Ufficiali del Parco, tel. 0981 33998, Istituto sperimentale di selvicoltura di Cosenza, tel. 0984 32989. PER SAPERNE DI PI: ”Il Pino Loricato” di Silvano Avolio, Edizioni Prometeo (tel. 0981 44452), Castrovillari (CS) 1996, 138 pagine, 10,40 euro.