Marxiano Melotti, La Macchina del Tempo, marzo 2003 (n.2), 19 novembre 2003
M il vero cattivo chi è? Barbablu o sua moglie? Lui le lascia ogni libertà e le proibisce soltanto di entrare in una stanza
M il vero cattivo chi è? Barbablu o sua moglie? Lui le lascia ogni libertà e le proibisce soltanto di entrare in una stanza. Ma la curiosità è femmina, o almeno lo è nelle fiabe, spesso un po’ maschiliste. Morale: se la moglie apre la stanza e vede ciò che non doveva, la colpa è sua e Barbablu fa bene a punirla. La fiaba mostra infatti l’infrazione di un tabù: la giovane inizianda non è riuscita a superare la prova impostale. Sono molti i racconti con questo snodo: Pandora apre il vaso proibito, Psiche prima guarda il volto segreto dell’amante e poi apre un cofanetto proibito, le figlie di Cecrope aprono un cesto violando il divieto di Atena. Le conseguenze sono sempre terribili. Ma la sposa di Barbablu non è solo curiosa. Nella versione della fiaba dei fratelli Grimm, la vera strega è proprio lei: non solo è tanto astuta da non farsi scoprire, ma riesce anche a resuscitare le sorelle uccise dal marito, ad animare un teschio e trasformarsi in uccello per ingannare il marito. Povero Barbablu. Con le donne è stato proprio sfortunato!