La Macchina del Tempo, marzo 2003 (n.2), 19 novembre 2003
Carol Rothwell ha tolto molta poesia alla formula della felicità, su cui si sono sbizzariti poeti e scrittori, ma vi ha aggiunto molta chiarezza
Carol Rothwell ha tolto molta poesia alla formula della felicità, su cui si sono sbizzariti poeti e scrittori, ma vi ha aggiunto molta chiarezza. Insieme a Pete Cohen (autore di Cambiare la tua vita in 10 mosse) la psicologa inglese ha intervistato 1000 persone per scrivere la seguente equazione: Felicità = P + (5xE) + (3xH), dove ”P” sta per caratteristiche personali, come attitudine nei confronti della vita e capacità di affrontare le situazioni; ”E” sta per bisogni esistenziali, come salute, denaro e amicizie; ”H” rappresenta i bisogni di ordine superiore, come ambizione, autostima e umorismo. Se riuscite a dare un valore da 1 (peggiore) a 10 (migliore) ad ognuno dei tre parametri a seconda del vostro livello di soddisfazione, avrete ottenuto il vostro livello complessivo di felicità. Se fate 100 siete il ritratto della felicità, altrimenti siete ancora tra i comuni mortali. L’indagine di Rothwell e Cohen ha anche rivelato profonde differenze tra uomini e donne. Se per i maschi sesso e vittoria della squadra del cuore sono il carburante per il buonumore, essi patiscono assai più delle donne le delusioni amorose, per le donne contano invece il peso forma e l’armonia familiare. Se il test aiuta la diagnosi purtroppo però non dice nulla sulla cura.