kataweb cinema, 18 novembre 2003
Secondo Ermanno Olmi (Cantando dietro i paraventi) per parlare di pace è meglio parlare di qualcosa successa nel passato perché «così siamo meno coinvolti e capiamo di più, mentre parlando del presente ognuno ha i propri piccoli egoismi e va a finire che il discorso della pace si tramuta in una rissa
Secondo Ermanno Olmi (Cantando dietro i paraventi) per parlare di pace è meglio parlare di qualcosa successa nel passato perché «così siamo meno coinvolti e capiamo di più, mentre parlando del presente ognuno ha i propri piccoli egoismi e va a finire che il discorso della pace si tramuta in una rissa. Si vede spesso gente che per parlare di pace litiga fra loro».