(Sandro Ianni, ཿIl Messaggero, 18-11-2003), 18 novembre 2003
Un’indagine della Società italiana di pediatria su un campione di 1200 studenti delle scuole medie in nove regioni italiane rivela che al 70 per cento dei ragazzi intervistati ”capita di fare a botte con i coetanei”; mentre il 71 per cento considera l’amicizia più importante della libertà
Un’indagine della Società italiana di pediatria su un campione di 1200 studenti delle scuole medie in nove regioni italiane rivela che al 70 per cento dei ragazzi intervistati ”capita di fare a botte con i coetanei”; mentre il 71 per cento considera l’amicizia più importante della libertà.