Macchina del Tempo, gennaio - febbraio 2003 (n.1), 18 novembre 2003
Dove non ci sono problemi economici né guerre, la gente si toglie la vita con maggior frequenza. A dimostrarlo è la mappa di suicidi e omicidi nel mondo, realizzata dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in occasione del primo summit su ”Violenza e salute”
Dove non ci sono problemi economici né guerre, la gente si toglie la vita con maggior frequenza. A dimostrarlo è la mappa di suicidi e omicidi nel mondo, realizzata dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in occasione del primo summit su ”Violenza e salute”. Il rapporto finale ha evidenziato che nei Paesi ricchi il tasso di suicidi è il doppio degli omicidi, mentre il dato si inverte nelle regioni più povere della Terra, dove si deve lottare per sopravvivere. Dai dati è emerso poi che nell’Occidente ricco, al primo posto come causa di morte violenta ci sono i suicidi, al secondo gli omicidi, e all’ultimo, 18 per cento, la guerra. A togliersi la vita sono soprattutto adulti, di età superiore ai 75 anni, in prevalenza maschi. Vittime degli omicidi sono invece prevalentemente bambini e giovani, in maggioranza donne, il 70 per cento delle quali uccise per mano del compagno.