Massimo Parrini Macchina del Tempo, gennaio - febbraio 2003 (n.1), 18 novembre 2003
1943 arrivano gli americani Il 23 gennaio le truppe britanniche entrano a Tripoli: la Libia è nelle mani degli alleati
1943 arrivano gli americani Il 23 gennaio le truppe britanniche entrano a Tripoli: la Libia è nelle mani degli alleati. Il 2 febbraio, dopo quasi cinque mesi di feroce battaglia, a Stalingrado le truppe naziste del generale Von Paulus si arrendono ai sovietici (250mila tra morti e feriti gravi, 150mila prigionieri). Il 19 aprile inizia il rastrellamento finale degli ultimi 50mila ebrei del ghetto di Varsavia. Nella notte tra il 9 e il 10 luglio inizia lo sbarco alleato in Sicilia. Il 25 luglio Benito Mussolini, destituito da Vittorio Emanuele III, è fatto arrestare (i tedeschi lo libereranno il 12 settembre). Alle 19.42 dell’8 settembre il maresciallo Pietro Badoglio annuncia con un comunicato radiofonico la firma dell’armistizio tra l’Italia e gli alleati, il 9 fugge col re verso Pescara, alle 16 del 10 il maresciallo Caviglia e il generale Calvi di Begola firmano con i nazisti la capitolazione di Roma. Durante l’anno: Antoine de Saint-Exupéry pubblica Il piccolo principe, Bertolt Brecht scrive l’opera teatrale Vita di Galileo. Al cinema: Per chi suona la campana di Sam Wood, Dies Irae di Carl Dreyer, Il cielo può attendere di Ernst Lubitsch, l’Oscar per il miglior film andrà a Casablanca di Michael Curtiz con Ingrid Bergman e Humphrey Bogart. Il grande Torino di Valentino Mazzola supera di un punto il Livorno e conquista il primo di cinque scudetti consecutivi: gran parte di quella squadra morirà il 4 maggio 1949 nella tragedia di Superga.